Vacanza a Ponza: l’itinerario per visitare tutta l’isola

Ponza, descritta da Eugenio Montale come il paradiso sulla terra, fa parte dell’arcipelago Pontino, si trova in provincia di Latina e può essere raggiunta da Roma in breve tempo. Andare alla scoperta dell’isola richiede poche ore, ma i luoghi da visitare sono davvero suggestivi. Il modo più suggestivo per raggiungere tutte le spiagge elencate, è, per esempio, Ponza in catamarano.

1. Le spiagge più belle di Ponza

Una vacanza a Ponza non può considerarsi tale se non si trascorrono alcuni momenti di relax in uno dei tanti stupendi lidi accessibili a piedi o via mare.
Le acque sono cristalline e gli incantevoli fondali ricchi di grotte e relitti richiamano gli amanti delle immersioni e dello snorkeling.

  • Le principali spiagge raggiungibili a piedi sono:
  • Chiaia di Luna che deve il suo nome alla lucentezza della falesia che la protegge;
  • Baia di Bagno Vecchio che ospita una necropoli romana;
  • Caola di Feola che è uno dei pochi esempi di arenili sabbiosi dell’isola e nei cui dintorni sorgono le celebri piscine naturali;
  • Frontone che vanta stabilimenti attrezzati di ogni genere di comfort e la sera si trasforma in una discoteca a cielo aperto.

Le spiagge a cui si approda via mare sono:

  • Cala del Core la cui denominazione deriva dal magma che ha dato origine sulla roccia a un cuore che sembra perdere sangue;
  • Cala Falce i cui fiori all’occhiello sono i massi sulfurei e la vegetazione che arriva a lambire le acque.

2. Le Grotte di Pilato

Sono dei cunicoli posizionati lungo la costa, scavati nel tufo e collegati tra di loro da una piscina centrale. Le teorie circa la loro destinazione d’uso sono prettamente due.

La prima vuole che la vasca fosse impiegata nelle epoche passate per l’allevamento delle murene, mentre la seconda, in accordo con le colonne e i marmi ritrovati, fa riferimento ai bagni privati di Ottaviano Augusto che possedevano in quei luoghi una villa.

3. Chiesa di San Silverio e Santa Domitilla

L’edificio porta i nomi dei Santi Patroni dell’isola che vengono celebrati annualmente, dal 10 al 20 giugno, con una serie di manifestazioni comprensive di processioni religiose e spettacoli pirotecnici.
La chiesa a pianta quadrata e in tufo locale risale al 1775, ma negli anni ha subito diversi interventi.

Sulle pareti interne e nella cappella, decorate da artisti locali e forestieri, si possono ammirare diversi affreschi, datati 1940, ispirati alla Cappella Sistina. Sono, altresì, raffigurati martiri e pontefici che instaurarono un rapporto molto importante e stretto con Ponza.

Si può, infine, osservare la statua di San Silverio che, secondo la tradizione popolare, fu scolpita nel capoluogo partenopeo a partire da un unico pezzo di albero di ciliegio alla fine dell’Ottocento.

Al collo porta un cuore d’argento che contrariamente a quanto si crede non rappresenta un ex-voto, ma bensì un pegno donato dai ponzesi prima di partire per la Prima Guerra Mondiale; era, infatti, loro desiderio fare ritorno, nel più breve tempo possibile, alle loro dimore.

L’oggetto si presenta cavo e al suo interno sono custoditi alcuni biglietti di carta che riportano i nomi di tutti coloro che erano diretti al fronte.

4. Punta della Guardia

È ubicata nella parte meridionale dell’isola ed è costituita da uno sperone roccioso, di origine vulcanica, alto circa 297 metri.
Sulla sommità del promontorio svetta il Faro della Guardia che è considerato il terzo più potente in Italia ed è in grado di proiettare fasci di luce fino a trenta miglia.

5. Il Porto Borbonico

Il porto borbonico accoglie i turisti che arrivano dal mare con un panorama davvero unico nel suo genere.
Il bacino presenta la tipica forma a ferro di cavallo e sul lungomare semicircolare si affacciano i magazzini rossi che si trovano sul molo e il palazzo comunale di colore giallo.

I lavori di costruzione iniziarono nel lontano 1772 e proseguirono per ben sette anni; in corso d’opera si presentarono, infatti, alcune difficoltà legate allo svuotamento dei fondali antistanti; l’intervento si rese, però, necessario per consentire l’attracco di grosse imbarcazioni.

Il complesso è considerato oggi uno dei maggiori simboli dell’architettura borbonica.

6. Il Giardino Botanico

Il tour di Ponza non può, infine, non comprendere il noto giardino botanico, un vero e proprio bijoux che si affaccia sul mare e fa da sfondo a una villa borbonica in stile Neoclassico. La sua creazione risale agli anni ’80 ed è strettamente correlata alla voltontà di ricreare, in un luogo protetto, le specie floristiche tipiche dell’isola.

Non mancano erbe, piante di vario genere e una selezione di incantevoli orchidee selvatiche. Si può, altresì, ammirare uno splendido parco acquatico, mentre nella sede distaccata, che si trova sul Monte Guardia, si possono scorgere diverse specie di uccelli che sono soliti nidificare in tal luogo.

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